Rifondazione Comunista news : notizie di partito dai territori e non solo

Lega : come cercare consensi attraverso la paura

Come al solito i rappresentanti leghisti cercano consensi alimentando paure e falsi allarmismi, entrando nello specifico ovvero la presenza di alunni stranieri all’interno dell’istituto Leopoldo II di Lorena che a detta di tali rappresentanti che a loro volta si farebbero portavoce di alcuni genitori preoccupati della presenza degli alunni stranieri colpevoli a loro dire del potere portare infezioni e malattie ed essere responsabili di traffici illeciti, si parla con leggerezza di disinfezioni e disinfestazioni , allontamenti separazioni tra italiani e gli alunni stranieri in questione, tutto questo , andrebbe ricordato a chi a memoria corta ci riporta agli anni più bui del nostro recente passato, come Partito della Rifondazione Comunista prendiamo le distanze e condanniamo certi atteggiamenti non possiamo accettare lezioni da chi offre uno spray al peperoncino in cambio di una tessera di partito , occorrono invece progetti di integrazione , inclusione , scambi interculturali in modo da diminuire le paure e non alimentarle.

Comunicato stampa circolo PRC Grosseto

Purtroppo ci stiamo abituando ad esternazioni di sconcertante bassezza culturale, oltretutto prive di fondamento. Per questo motivo ci fa piacere che questa volta ci sia stata qualche reazione al comunicato apparso sul Giunco da parte dei leghisti Ulmi e Lolini in merito alla questione di eventuali contaminazioni (sì, avete letto bene . . . contaminazioni!) ad opera di migranti. Al di là della totale ignoranza sulla gestione dei richiedenti asilo che mette in discussione leggi dello Stato (Stato che questi signori dovrebbero rappresentare!) la cosa veramente ributtante è che si spacci per azione politica ciò che altro non è che dare corpo e voce ai pensieri più gretti ed agli istinti più bassi che si stanno diffondendo sempre di più grazie anche a comunicati come questo. (A proposito, sempre parlando di “marketing politico” che dire dello scambio tessera/spray al peperoncino, oggetto peraltro usato anche dagli stupratori stessi?) La scuola dovrebbe essere il luogo dell’acquisizione dei saperi attraverso un lavoro di collaborazione e cooperazione con un’attenzione costante all’interazione culturale . Dovrebbe essere il punto di partenza per mettere in atto i valori costituzionali che prevedono che essa debba essere “ plurale, laica, ed inclusiva , finalizzata alla valorizzazione della persona, alla rimozione degli ostacoli economici, sociali, culturali e di genere che limitano libertà e uguaglianza”. Ma cosa ci dobbiamo aspettare da chi la considera invece con mentalità aziendale e che per sicurezza nelle scuole intende non la messa in sicurezza degli edifici che ogni tanto crollano sulla testa dei nostri ragazzi e dei loro insegnanti, ma aumentare la presenza della polizia? Ci stanno togliendo la serenità, vogliono coltivare il clima di paura, rintracciare un nemico da odiare. E la cosa più brutta è che vogliano usare la scuola come luogo di discriminazione. Sono brutti segnali. Se andiamo avanti così non ci meravigliamo se tra qualche settimana ci sarà un’interpellanza sui parchi contaminati (ah, no, giusto! forse lì si continueranno a togliere panchine!) o magari sulla merce contaminata al supermercato ad opera di mani che hanno un colore di pelle diverso, o forse sugli autobus dove torneremo ai tempi di Rosa Parks! Fare leva sulle preoccupazioni della gente, alimentare la cultura del sospetto non ha mai portato bene all’umanità.

Lotta contro illegalità e abusivismo?

Grande risalto mediatico allo sgombero ancora in atto dei Casamonica con presenza massiccia di giornali e televisioni e servizi in diretta , sta di fatto che comunque è ancora tutto in piedi , non so ma qualcosa mi fa pensare che se al posto di qualche mafioso rinchiuso in una villa ci fossero stati studenti ad occupare una scuola o operai ad occupare una fabbrica sarebbero già stati sgomberati senza tanti complimenti , è giusto demolire quelle ville , l’abusivismo è una piaga da combattere e estirpare ma quella che sembra la vera intenzione non sembra tanto questo quanto quella di fare propaganda politica

La ripartenza

Non si vive di sole analisi e riflessioni certo sono importanti ma alla fine occorre giungere alle conclusioni , sulle ultime vicende di PAP analisi e riflessioni si sono sprecate ma alla fine dei giochi la conclusione a mio parere non può essere che una , quell’esperienza ha fallito inutile sperare in una sua rinascita , in un cambiamento , occorre ripartire da noi abbiamo competenze passione e una militanza ancora radicata e capace , possiamo essere la forza trainante e non un carro al seguito , ripartiamo dalla nostra base per un vero rilancio, per la ripartenza della Rifondazione Comunista , per un partito più forte nel presente pronto ad essere forza motrice per le sfide future .

Dal 5 al 9 settembre la festa nazionale di Rifondazione Comunista.

Festa nazionale di Rifondazione, a Firenze, dal 5 al 9 settembre: Ribellarsi è giusto!

Pubblicato il 29 ago 2018

Festa di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea – Firenze

Casa del Popolo di Castello, Via Reginaldo Giuliani, 374- zona Careggi

Dal 5 al 9 settembre

ribellarsi è giusto

contro ingiustizie, povertà, guerra, razzismo

mercoledì 5 settembre

ore 21 Sinistra oltre le elezioni

con Tommaso Fattori, consigliere regionale Sì – Toscana a Sinistra; Tommaso Grassi, consigliere comunale Firenze Riparte a Sinistra; Rosa Rinaldi, segreteria nazionale Prc-Se; coordina Andrea Malpezzi Comitato Politico Nazionale PRC

Giovedì 6 settembre

Ore 18 spazio cinema proiezione del film YouTopia e incontro con il registaBerardo Carboni

ore 21 50 anni dopo: un ’68 alla rovescia? Come rovesciare il presente?

con Andrea Ferroni, portavoce nazionale Giovani Comunisti; Claudio Riccio, Sinistra Italiana; Iacopo Ghelli, Possibile; Francesca Fornario, Potere al popolo; Alberto Campailla, Arci; Alessio Bottalico, coordinatore nazionale Link- coordinamento universitario; Berardo Carboni (Diem25); Salvatore Cingari, Docente Universitario, Storia delle dottrine politiche.

Ore 22,30 proiezione del documentarioSenza chiedere permesso, memorie operaie del lungo ’68 italiano

Venerdì 7 settembre

ore 18 Pensioni, lavoro, reddito, fisco. L’autunno facciamolo caldo!

con Giuseppe De Marzo, coordinatore nazionale Rete dei Numeri pari; Luigi Pandolfi, giornalista economico; un lavoratore Bekaert, Roberta Fantozzi, responsabile nazionale economia e programma Prc-Se; Enrico Flamini, responsabile nazionale lavoro Prc-Se

ore 20,00 Ma che “cambiamento” è? La sinistra nell’Italia gialloverde

con Maurizio Acerbo, segretario nazionale PRC-Se, Massimo Torelli (Altra Europa), Eleonora De Maio (DeMa), Ciccio Auletta (Rete delle Città in comune), Francesca Fornario (Potere al popolo)

ore 21,30 spazio cinema: proiezione film La trattativa e incontro conSabina Guzzanti

Sabato 8 settembre

ore 10,30 – partecipazione attiva e autofinanziamento 2013-2016, cinque anni vissuti pericolosamente. Racconti, idee, riflessioni, propostecon Marco Gelmini, tesoriere nazionale Prc-Se; Barbara Ferretti, avvocato; Bianca Trotta, commercialista.

ore 15,00 – A due anni dal sisma: politiche e pratiche nel terremoto di nessuno

Presentazione del libro: “sul fronte del sisma”. Un inchiesta militante sul post terremoto dell’Appennino centrale (206-2017)

Con Agnese Turchi- Gruppo di ricerca Emidio di Treviri; Marco Fars – Brigate di Solidarietà attiva

ore 16,30 – La Cultura e la scuola delle competenze

con Anna Fedeli FLC Nazionale; Lucio Russo fisico e divulgatore scientifico; Loredana Fraleone resp. Scuola Università Ricerca PRC

Ore 18,30 – Diritti e conflitti senza confini

con Sally Kane, responsabile nazionale immigrazione Cgil,; Eleonora Forenza, Europarlamentare GUE/NGL; Esponente Coalizione Internazionale Sans Papier e Migranti; Amalia Chiovaro, coordinatrice gruppo di lavoro Migranti per la Rete delle Città in Comune; Angelica Pesarini, Professoressa (NY Università di Firenze. Introduce e coordina Stefano Galieni (segreteria nazionale Prc-Se)

ore 21 – Karl Marx, 200 anni e non li dimostra. Rifondare il comunismo rifondare l’Europa

con Angelo D’Orsi, storico; Giovanni Mazzetti, economista; Eleonora Forenza, Europarlamentare GUE/NGL; Paolo Ferrero, Vicepresidente Sinistra Europea. Coordina Simona Maggiorelli, direttrice di Left

ore 23,00 – proiezione filmComunismo futuro con Franco Berardi Bifo, regia di Andrea Gopplero

domenica 9 settembre

ore 10 – costruire l’opposizione sociale, rafforzare Rifondazione Comunista, costruire una sinistra alternativa e popolare assemblea nazionale dei segretari e delle segretarie di circolo, provinciali, regionali del Prc-Se. Introduce Ezio Locatelli, responsabile nazionale organizzazione Prc-Se; conclude Maurizio Acerbo, segretario nazionale Prc-Se. Coordina Dimitrij Palagi, segretario provinciale Prc-Se Firenze

ore 18 – spazio cinema proiezione del film Sole, cuore, amore e incontro con il regista Daniele Vicari

ore 21 concerto Gang di Marino e Sandro Severini