Scuole al supermercato. | Rifondazione Comunista Loredana Fraleone* Quando si aprono discussioni su situazioni che sono vive e vegete nella realtà, ma sconosciute ai più, è sempre positivo. Va bene quindi lo scandalo, suscitato dall’esposizione sul sito della scuola di “Via Trionfale” di Roma, di come sono composte le classi connotate per censo. Prima che le scuole fossero messe in competizione tra loro anche per garantirsi più iscritti, con aspetti mutuati dal mercato (leggi riforme di Luigi Berlinguer), le classi venivano formate con criteri inclusivi, per cui si ridistribuivano in eguale misura nello stesso numero i molto bravi, i bravi, i sufficienti e gli insufficienti, oltre a garantire un’equa distribuzione di genere. La condizione sociale non aveva alcun peso, anche perché il criterio dominante era quello di offrire ai più svantaggiati l’opportunità di essere “stimolati” dai compagni più bravi. Dopo le norme sull’autonomia scolastica, che hanno introdotto debiti, crediti, offerte formative, la deriva mercantilistica delle istituzioni scolastiche è stata inarrestabile. Ancora oggi i collegi docenti propongono criteri di formazione delle classi ai dirigenti e i criteri generali sono in capo ai Consigli di circolo e d’istituto, ma in un clima di messa in mora dei riferimenti costituzionali, può accadere che in una scuola come quella di “Via Trionfale” si esponga “un’offerta formativa” in cui la qualità venga messa in relazione con la composizione sociale delle classi. Come rimediare ad una declinazione dell’autonomia di matrice classista? Un ministro del MIUR non dovrebbe limitarsi a far togliere dal sito della scuola la rappresentazione esplicita di ciò che si continuerà tranquillamente a fare, ma dettare una circolare, per la formazione delle classi, che indichi a tutte le scuole, di ogni ordine e grado, da Aosta a Messina, criteri che rispondano all’inclusione e non favoriscano la selezione di classe. *Resp. Scuola Università e Ricerca PRC/SE

http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=40727

Foto da Circolo PRC Grosseto

#Pensioni: Rifondazione Comunista lancia campagna di solidarietà concreta con scioperanti francesi

Facciamo circolare il nostro appello a sostegno degli scioperanti francesi.Il PRC invita a sottoscrivere per la cassa di resistenza:

Il Partito della Rifondazione Comunista – #SinistraEuropea lancia un appello alla solidarietà concreta con i lavoratori francesi
Invitiamo a fare versamenti alla cassa di solidarietà della CGT: IBAN FR76 4255 9100 0008 0028 5960 774 con la causale “Solidarietà italiana con i lavoratori francesi”.

Invitiamo a far circolare questo messaggio di solidarietà in tutti i luoghi di lavoro e nelle reti sociali e che altre/i si attivino a sostegno di una lotta che sta restituendo dignità e fiducia nelle proprie forze alla classe lavoratrice di tutta Europa.

Le lavoratrici e i lavoratori francesi stanno portando avanti dal 5 dicembre uno sciopero a oltranza contro la “riforma” delle pensioni del governo Macron.

I lavoratori in sciopero hanno bisogno del sostegno finanziario di tutte e tutti alla cassa di resistenza per garantire il successo del movimento di lotta.

I lavoratori difendono il diritto di andare in pensione entro i 62 anni per tutte/i e con sistema di calcolo retributivo, anzi rivendicano di abbassare l’età pensionabile a 60 anni.

Hanno già ottenuto un risultato con la sospensione da parte del governo dell’innalzamento della soglia a 64 ma proseguono non accontentandosi di un rinvio.

La loro lotta ha un’importanza decisiva per la classe lavoratrice di tutta Europa che sta subendo da due decenni controriforme che innalzano età pensionabile e riducono importo delle pensioni.

Da anni i governi neoliberisti di centrodestra e centrosinistra recepiscono le “raccomandazioni” che arrivano dalla Commissione Europea, dalla Bce, dal Fondo Monetario Internazionale.

Lo scopo di queste “riforme” non è l’equilibrio dei conti pubblici o la solidarietà tra le generazioni come raccontano, ma lo smantellamento della previdenza pubblica per alimentare quella privata. Sono scelte politiche al servizio del finanzcapitalismo.

Una vittoria dello sciopero francese rappresenterebbe, come tante volte nella storia del nostro continente, una svolta per tutta l’Europa.

All’Europa dei banchieri, delle multinazionali e della finanza speculativa contrapponiamo quella delle lavoratrici e dei lavoratori.

È ora che anche in Italia “facciamo come in Francia” e rilanciamo la mobilitazione per l’abrogazione delle norme Dini – Maroni- Fornero.

Se Macron sarà sconfitto vinceremo tutte/i.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista –Sinistra Europea

#FacciamoComeInFrancia

Iniziative nei territori nella settimana 14 – 21 gennaio per chiedere il ritiro della legge quadro del ministro Boccia – Per il ritiro di qualunque autonomia differenziata

https://perilritirodiqualunqueautonomiadifferenziata.home.blog/2020/01/13/iniziative-nei-territori-nella-settimana-14-21-gennaio-per-chiedere-il-ritiro-della-legge-quadro-del-ministro-boccia/

Iniziative nei territori nella settimana 14 – 21 gennaio per chiedere il ritiro della legge quadro del ministro Boccia

Il Comitato nazionale per il ritiro di ogni autonomia differenziata, per l’unità della Repubblica e per l’uguaglianza dei diritti ha indetto dal 14 al 21 gennaio una settimana di mobilitazione contro il disegno di legge proposto dal Ministro Boccia, che lega inopinatamente la cosidetta autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario alla definizione dei LEP, prevedendo che, comunque, il trasferimento di poteri e risorse possa poi avvenire anche prescindendo dalla loro effettiva definizione.

Riteniamo che tale disegno di legge non abbia il rango giuridico ad esso appropriato, dovendo una legge di attuazione degli articoli 116 e 117 della Costituzione avere anch’essa natura costituzionale, e contenga previsioni pericolosissime per l’unità della Repubblica e per la garanzia dei diritti fondamentali dei cittadin

Presentazione del libro evento dell’anno

Venerdì 21 febbraio ore 17 presentazione del libro evento dell’anno, terzo nelle classifiche di vendita . Evento organizzato dai laboratori Left Grosseto e Siena in collaborazione con il circolo di Rifondazione Comunista Grosseto. Introduzione e saluti del segretario del circolo PRC Grosseto Valerio Bennati Intervengono Simone Fana coautore del libro, Maurizio Brotini, segreteria regionale CGIL, Maurizio Buzzani, laboratorio Left Grosseto a seguire a partire dalle ore 20 cena di autofinanziamento per attività culturali . Luogo sede circolo PRC Grosseto viale Europa 65 Grosseto.