Prenota la tua copia del calendario di Rifondazione Comunista

Compagni iscritti e simpatizzanti vi comunichiamo che è prenotabile fin da subito il calendario della federazione di Rifondazione Comunicazione della provincia di Grosseto , calendario che ripercorre la nostra storia dalla fondazione ai giorni nostri ; ogni copia può essere richiesta al prezzo di € 10 ciascuna. Chi fosse interessato contatti la segretaria di federazione Stefania Amarugi +39 349 498 6584

Una città aperta al futuro

Luciano Bianciardi del quale ci sentiamo orgogliosamente suoi concittadini e di cui vorremmo portare avanti con estrema umiltà le proprie idee e la propria cultura parlava di città aperta al vento e ai forestieri, noi ci riconosciamo in pieno in queste parole che sentiamo nostre , le sentiamo parte integrante del nostro modus operandi di fare ed intendere la politica e l’amministrazione della città; sono quelle parole tra le quali troviamo appieno il modo in cui noi di Rifondazione Comunista stiamo dentro la lista Grosseto città aperta. Una città aperta al progresso e all’innovazione a partire da quelli che saranno i protagonisti della vita cittadina di domani ovvero i bambini , per essi chiediamo servizi educativi pubblici e di qualità ben consapevoli del fatto che un bambino fatto crescere in un ambiente a propria misura con un percorso educativo in grado di accompagnarlo al meglio durante tutto il proprio percorso di crescita lascierà in dote alla società un adulto rispettoso e responsabile in ogni ambito del vivere la comunità . Lo stesso vento dell’innovazione che vorremmo portare anche nella questione del diritto all’abitare e nella gestione dell’emergenza abitativa problema di cui anche Grosseto non è esente attraverso politiche mirate di recupero del patrimonio immobiliare pubblico sia attraverso politiche sociali e fiscali mirate e rivolte a quei soggetti per i quali può essere difficoltoso potere offrire garanzie per un mutuo o un affitto , basti pensare a quanti a causa della crisi portata dalla pandemia purtroppo ancora in corso sono andati a ingrossare le fila della disoccupazione, dell’emarginazione e della povertà. Una città aperta al vento del rinnovamento non solo per quanto riguarda la medesima ma anche e soprattutto per le proprie frazioni non più da intendersi come semplici appendici urbane, quartieri dormitorio o periferie distaccate ma organi primari e trainanti di quello che potremmo definire il motore urbano che per non bloccarsi necessita che ogni sua parte giri in maniera perfettamente sincrona, ogni frazione deve essere valorizzata secondo le proprie caratteristiche e peculiarità Batignano ,Istia d’Ombrone e Montepescali come centri legati alla storia medioevale ,Roselle per i ruderi e la cultura etrusca , Braccagni come centro principale di un distretto agroalimentare di qualità . Una città finalmente aperta al vento dell’alternativa e fuori definitivamente dall’alternanza della mediocrità. Viviamo nel presente con le radici piantate nel futuro è quello che vogliamo non solo per noi stessi , lo vogliamo e chiediamo per Grosseto e per le sue frazioni . I candidati di Rifondazione Comunista per la lista Grosseto città aperta a sostegno di Leonardo Culicchi sindaco. Maria Rosa Siciliano, Valerio Bennati , Angelo Filippone.

Disponibilità al dialogo da parte di Rifondazione Comunista

Il Partito della Rifondazione Comunista di Grosseto comunica che stanno uscendo proprio in questi giorni dei manifesti affissi nel comune che sono esplicativi di quello che è sempre stato lo spirito che ha animato il proprio partito in vista delle prossime elezioni amministrative.
Mettendo al bando ogni tipo di tatticismo abbiamo dimostrato un atteggiamento dialogante finalizzato a costruire un progetto che potesse essere utile per la cittadinanza e che abbiamo voluto focalizzare su alcuni punti ben precisi in un’ottica di concretezza e fattibilità: 1) fare di Grosseto una città liberata dall’emergenza abitativa e dal dramma degli sfratti 2) rilanciare concrete iniziative nel settore dei servizi educativi riaffermandone qualità e ruolo pubblico 3) ripristinare forme di partecipazione attiva dei cittadini al fine di recuperare ruolo e qualità delle frazioni e dei quartieri.
Il dialogo non è consistito solo nel partecipare ai tavoli che sono stati creati in vista di questo prossimo appuntamento elettorale, ma anche nel cercare di comunicare il nostro progetto anche ai corpi intermedi (sindacati ed associazioni). Per questo motivo abbiamo organizzato incontri con la CGIL, l’USB, i COBAS, l’ARCI, ATTAC; siamo infatti profondamente convinti che i contenuti debbano sempre prevalere ed è quindi necessario diffonderli e condividerli con chi è vicino alle nostre sensibilità, convinti di interpretare in tal modo lo spirito e la storia delle migliori tradizioni comuniste. Su questi obiettivi ci auguriamo che possano convergere anche le altre formazioni della Sinistra radicale battendosi insieme a noi in un campo più largo per mettere al centro gli interessi reali dei cittadini.






A sostegno del popolo palestinese

Dopo essere scesi in strada per sensibilizzare su un tema spinoso come quello degli infortuni sul lavoro e avere racconto la testimonianza diretta di chi vive sulla propria pelle sopraffazione e sfruttamento oggi eravamo nuovamente in piazza per esprimere il nostro dissenso verso una delle vicende geopolitiche più assurde e violente che la storia abbia conosciuto ovvero quella del popolo palestinese, un popolo al quale è negato il diritto più elementare , il diritto ad esistere ad essere riconosciuto come tale con una propria libera patria in libero stato, per assurdo però quel popolo che lotta per ciò che dovrebbe essere elementare è regresso ad opera delle principali potenze mondiali a manipolo di terroristi e al ruolo di complici chiunque osi mettere in dubbio lo stato di cose presente e schierarsi dalla parte dei palestinesi; nella disputa tra israeliani e palestinesi chi viene sfrattato dalle proprie terre e dalle proprie case? I palestinesi e chi sono le vittime? La risposta sembrerebbe ovvia , i palestinesi quel popolo al quale come dicevamo è negato ogni diritto e invece no troppo facile perché ancora una volta con l’aiuto delle solite super potenze occidentali l’ovvietà viene stravolta e il carnefice governo israeliano diventa vittima con nei fatti potere di vita o di morte su altre persone colpevoli tra parentesi di occupare da tre millenni una terra che qualcuno rivendica per diritto divino come di sua esclusiva proprietà. Noi siamo invece fermamente convinti e sicuri di quale sia la parte giusta dove schierarsi ,quella di gente che per difendersi è costretta a contrapporre pietre o poco più all’esercito più potente una potenza nucleare che tutti conoscono ma ufficialmente inesistente o uno dei più, quello di Israele, uno stato senza una costituzione e che non ha delineato ufficialmente i propri confini e chissà se proprio in virtù di questo si sente in diritto di occupare le altrui terre a proprio piacimento. Smetta l’Occidente di essere complice di uno stato senza costituzione e senza confini tracciati,questa si nazione illegittima e permetta a gente oppressa di avere una propria nazione. Palestina libera patria , libero stato

Mario Draghi? No grazie.

Non ci uniamo al coro politico-mediatico di esaltazione di Mario Draghi. Si tratta di un film già visto con Monti nel 2012 con conseguenze nefaste per milioni di italiane/i.
Quali sarebbero le imprese di cui dovremmo ringraziare questo Superman?
La troika?
La svendita del patrimonio e dell’industria pubblica sul panfilo Britannia?
Lo strangolamento della Grecia di Tsipras?
Le letterine con cui ha ordinato all’Italia di tagliare la sanità e la scuola, di precarizzare il lavoro e abolire l’articolo 18. di fare la legge Fornero?

Ridicolo che Draghi venga presentato come benefattore dell’umanità.
Lo ricordiamo come il banchiere centrale che, dopo aver lavorato per Goldman Sachs come Monti, ha
sostenuto l’austerity neoliberista dicendo che l’Europa non può permettersi
il suo stato sociale?

Draghi è uno dei più intelligenti e preparati funzionari del capitalismo finanziarizzato globale. Che gli si consegnino le chiavi della Repubblica è la dimostrazione che il pilota automatico ha sostituito la Costituzione.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea