Viene da chiedersi se il sindaco Vivarelli Colonna conosca la storia o voglia semplicemente buttarla in caciara in modo da distrarre l’ attenzione dal disastro del suo operato e della sua giunta che oramai più che una giunta oramai è un campo di battaglia. Ci chiediamo con quale faccia tosta accusi in un video,uno dei tanti dove mostra tutta la sua arroganza e ignoranza politica la figura di Ernesto Che Guevara accusandolo di crimini vari, esecuzioni di massa , persecuzioni razziali , persecuzioni verso omosessuali, preti eccetera; c’è solo un piccolo particolare che forse è sfuggito al registratore di video social e sindaco a tempo perso Vivarelli Colonna, nessuna prova riguardo a quanto dichiarato nei confronti di Ernesto Che Guevara . Non si può invece affermare lo stesso del criminale fascista Giorgio Almirante membro della repubblica sociale,promulgatore del manifesto della razza, sostenitore dello sterminio di ebrei, zingari, omosessuali e di ogni individuo considerato dall’ ideologia nazifascista non degno di esistere,un assassino che mandò a morte proprio nella nostra maremma centinaia di vite innocenti, tutto questo non frutto di menzogne ma ampiamente dimostrato da documentazione storica. Veramente ridicolo e offensivo associare la figura di criminale a quella di Enrico Berlinguer e con quale faccia tosta si può pensare poi di cancellare o mistificare la storia inventandosi una via della pacificazione nazionale ovvero un maldestro tentativo di nascondere la realtà di ciò che fu quel periodo, perciò sarebbe il caso di farsi un esame di coscienza abbinato a un ripasso della storia e della cultura ma chissà forse è più semplice e meno faticoso nutrirsi alla mensa della menzogna e del ridicolo e servire in abbondanza i piatti della stessa;vogliamo anche segnalare il fatto che per tali video il sindaco usi la sede istituzionale che dovrebbe servire a ben altri scopi dimostrando ancora una volta lo scarso rispetto per i cittadini e per il ruolo ricoperto.. Rifondazione Comunista circolo Vittorio Stefanini Grosseto.
