La fuga di un sindaco.

Il 25 aprile giornata della liberazione dal nazifascismo dovrebbe essere caratterizzata da un senso di comune appartenenza e dal rispetto e dalla gratitudine verso chi sacrificò la propria vita per la libertà delle generazioni di allora e soprattutto delle generazioni future; mai pero più di oggi il condizionale rischia di essere d’obbligo, dove sta il senso delle istituzioni e del rispetto della carica che ricopre del sindaco di Grosseto Vivarelli Colonna? che nascondendosi dietro il paravento di improcrastinabili impegni si è a una certa dileguato dalla piazza, quella stessa piazza che lui stesso anche se forse a malincuore vorremmo ricordargli ne è rappresentante . Non sarà invece che dopo gli interventi che si sono succeduti consapevole del fatto che il suo intervento fosse in netta contrapposizione e preso anche dalla paura di non sapere reggere davanti a un confronto ha preferito abbandonare? In questo caso tra la risposta certa e il dubbio preferiamo rimanere nel dubbio, nessun dubbio invece per quanto riguarda il rispetto delle istituzioni, della memoria dei partigiani,dei caduti e del suo stesso ruolo da parte del sindaco, assolutamente non pervenuto. Rifondazione Comunista circolo di Grosseto

No alla doppia prova scritta.

Il futuro tra mille insidie ?
I nostri ragazzi non se lo meritano



Rifondazione comunista esprime solidarietà agli studenti che hanno manifestato venerdì 4 febbraio contro la legge che inserisce la doppia prova scritta, quindi aumentando il livello di difficoltà, nell’ esame di maturità.

La manifestazione degli studenti, svoltasi al velodromo, è stata una dimostrazione totalmente pacifica e il nostro partito ne condivide le ragioni in toto.
Il governo non ha tenuto minimamente in considerazione la profondità del disagio giovanile iniziato durante il lockdown, con le paure e le angosce della pandemia ed una didattica a distanza poco efficace per quanto riguarda l’apprendimento.
Inoltre non è stato considerato il cambio repentino degli stili di vita durante la pandemia, anche a causa delle misure restrittive.
Tutte queste ragioni ci spingono a solidarizzare con i nostri ragazzi contro questo inutile aumento della difficoltà nel sostenere gli esami

Rifondazione comunista circolo di
Grosseto

Continuano mostra e raccolta firme.

Vogliamo comunicare ai cittadini che la mostra fotografica sulla storia di Rifondazione Comunista a Grosseto e nella provincia dalla fondazione a giorni nostri inizialmente prevista fino a giovedì 6 gennaio si protrarrà fino a domenica 30 gennaio. Durante tutto il periodo della mostra è possibile firmare a sostegno delle campagne di Rifondazione Comunista contro aumenti indiscriminati delle bollette energetiche, luce e gas. La favola o meglio la bugia della liberalizzazione del mercato e della concorrenza che avrebbe abbassato i costi sostenuti sia da privati cittadini ma anche piccole e medie aziende ha dimostrato oramai da tempo di essere tale e proprio in quest’ottica di falsità molti di noi dovranno sobbarcarsi aumenti anche ben oltre i 1000 € annui , aumenti dovuti in gran parte alle fluttuazioni del mercato che i fornitori dei servizi energetici scaricheranno senza troppi complimenti sugli utenti finali. Noi di Rifondazione Comunista chiediamo e vogliamo che il settore energetico torni ad essere sotto il controllo pubblico e pertanto esente da speculazione e interessi privatistici assolutamente lontani dall’interesse collettivo. Siamo di fronte anche al rischio concreto del ritorno alla Legge Fornero che impedirà nella migliore delle ipotesi di andare in pensione non prima dei 67 anni e che ne costringerà molti altri a trattenersi a lavoro anche oltre i 70 anni,una vera e propria ignominia. Rifondazione Comunista propone invece pensione a 60 anni di età o 40 anni di contributi per gli uomini e 55anni di età o 35 anni di contributi per le donne. Chi volesse contribuire alle nostre campagne può venire a firmare presso la nostra sede in viale Europa 63/65 Grosseto tutti i giorni orario 9/13-15/19:30, le firme raccolte su tutto il territorio nazionale saranno consegnate ai prefetti e inviate al governo. Rifondazione Comunista circolo di Grosseto.

Un primo bilancio…

Se al momento per fare un primo bilancio dell’attività amministrativa della giunta comunale guidata dal sindaco Vivarelli Colonna i tempi non sono ancora sufficientemente maturi riteniamo invece di avere tutti gli elementi per fare un primo bilancio riguardo all’attività politico istituzionale. Partiamo dalla nomina del presidente del consiglio comunale per la quale il sindaco in totale disprezzo dei regolamenti comunali minacciava impaurito forse di ricevere qualche amara sorpresa da parte di qualcuno dei suoi messo alla porta senza tanti complimenti , tutto questo per una triste logica spartitoria che tiene conto molto o forse solo del peso politico e poco o niente di capacità e competenze; ci preme anche ricordare che il giuramento di fedeltà alla costituzione nata dalla resistenza e antifascista non è semplice formalità ci viene il dubbio però che quel giuramento il sindaco e alcuni dei suoi lo prendano con poco rispetto e serietà visto che già nella passata legislatura composta dalla stessa maggioranza era stato portato in consiglio comunale Gino Tornusciolo colui che fece tappezzare la città di manifesti con su scritto Grosseto non è antifascista , sembrerebbe almeno fortunatamente saltata l’ipotesi di ritrovarsi nuovamente in consiglio un esponente del gruppo neofascista CasaPound coloro che si definiscono fascisti del terzo millennio. La sorpresa arriva poi con la nomina dell’assessore Angela Amante ritratta a braccetto durante l’inaugurazione della sede grossetana di CasaPound con il leader nazionale Di Stefano e appunto Tornusciolo; la stessa Amante ha subito provveduto nel tentativo di metterci una pezza dicendo che era stata semplicemente invitata e di non avere nessun legame con quella organizzazione; a noi tuttavia sembra poco credibile qualcuno possa intervenire a simili iniziative se non ha niente da condividere. In breve abbiamo un sindaco che minaccia di calpestare i regolamenti comunali per fare gli interessi suoi e della sua litigiosa maggioranza,giura sulla costituzione antifascista ma nomina assessore qualcuno dalle sospette simpatie fascistoidi che della costituzione ne farebbero volentieri carta straccia. Bilancio politico istituzionale decisamente bocciato, per il resto staremo a vedere ma se il buongiorno si vede dal mattino… Le opposizioni quelle vere e non certo quelle di facciata che si fanno acquisire con un posto da vice presidente avranno un bel da fare. Rifondazione Comunista circolo di Grosseto

Perché Grosseto città aperta…

Perché Grosseto città aperta? Perché vogliamo una città aperta ed inclusiva che non lascia indietro chi è in difficoltà, perché vogliamo una città aperta al turismo e a investimenti che producano lavoro buono e stabile, perché vogliamo una città aperta alla partecipazione attiva dei cittadini nell’amministrazione .32 persone che vanno dall’operaio al medico passando per il funzionario statale , l’avvocato , la casalinga , l’attore ,il pensionato e mi scuso per le categorie che sicuramente ho dimenticato , circa 50 anni di differenza tra il più giovane e il più anziano, persone con storie ed esperienze per alcune molto diverse per altre molto più simili con le quali ho condiviso in passato militanza nel mio partito e che adesso ritrovo in questa avventura.; persone che rappresentano pressoché ogni strato della società civile e accomunate da un unico senso comune , un unico obbiettivo proporre e lavorare sodo per il cambiamento della nostra città e delle sue frazioni che davvero meritano competenza, innovazione e lungimiranza.

Elezioni amministrative Grosseto 2021 ,la scelta di Rifondazione Comunista

Poiche riteniamo che la nostra città necessiti di un serio cambio di passo dal punto di vista sociale ,economico e partecipativo ;in vista delle prossime elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre 2021 per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale della città di Grosseto ci siamo prontamente attivati elaborando una serie di proposte per il governo della città che secondo noi possono andare a migliorare in modo significativo la qualità della vita degli abitanti di Grosseto e delle sue frazioni ; proposte che riguardano: emergenza abitativa, riqualificazione delle frazioni e rilancio di forme attive di partecipazione popolare; abbiamo portato tutto questo all’attenzione delle forze politiche che si riconoscono nei valori della democrazia e dell’antifascismo secondo i dettami costituzionali sia di varie associazioni e sindacati trovando nella pressoché totalità dei casi apprezzamento e condivisione. Siamo però un partito politico che non vuole soltanto limitarsi a teorizzare ma vogliamo concretamente che ciò che proponiamo alla cittadinanza abbia concrete possibilità di essere realizzato; riteniamo pertanto che la scelta migliore per raggiungere i nostri obbiettivi sia la lista Grosseto Città Aperta in appoggio al candidato sindaco Leonardo Culicchi alla quale abbiamo deciso di aderire con nostri candidati . Rifondazione Comunista circolo di Grosseto

Sosteniamo Cuba e la sua rivoluzione socialista

A partire da lunedì e nei giorni e orari di apertura sarà attivo
presso il nostro circolo/federazione un punto raccolta di materiale per Cuba , chi volesse collaborare può portare lì quanto riesce a reperire Lista farmaci:
Servono antibiotici, antivirali, antistaminici, voltaren crema, pasticche, aspirina, tachipirina in gocce o pasticche, pasta fissan, nurofen, sciroppi per la tosse, guanti lattice monouso, siringhe. O farmaci simili

Incontro tra Rifondazione Comunista e il candidato sindaco Leonardo Culicchi.

Si è svolto in data 08/07/21 un primo incontro tra una delegazione di Rifondazione Comunista , una delegazione
del Partito Democratico ed il candidato Sindaco Leonardo Culicchi. Come più volte segnalato Rifondazione
ha ribadito la propria intenzione di legare qualsiasi decisione in merito ad un eventuale accordo elettorale
in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale di Grosseto, alla condivisione di precisi punti
programmatici in ordine a tre questioni che il PRC ritiene fondamentali per la città: il rilancio di politiche
abitative in grado di rispondere alla necessità di garantire a tutti il diritto all’abitare, una nuova attenzione
alle frazioni ed ai processi partecipativi delle comunità residenti, la gestione diretta del sistema educativo
della prima infanzia. Il Prc ritiene che la tornata elettorale non possa essere attraversata senza uno sforzo
reale per affrontare questioni che attengono alla qualità della vita dei cittadini, alla garanzia di diritti
fondamentali, alla costruzione di una comunità coesa ed armonicamente inserita nel proprio territorio. Pur
senza scendere nei necessari e decisivi dettagli abbiamo potuto constatare una condivisione della centralità
dei temi sollevati ed una disponibilità a proseguire il confronto. Rifondazione lo farà con rigore senza porre
alcuna questione relativa agli assetti, nell’esclusiva volontà di svolgere il proprio ruolo nell’esclusivo
interesse dei cittadini.