Sosteniamo Cuba e la sua rivoluzione socialista

A partire da lunedì e nei giorni e orari di apertura sarà attivo
presso il nostro circolo/federazione un punto raccolta di materiale per Cuba , chi volesse collaborare può portare lì quanto riesce a reperire Lista farmaci:
Servono antibiotici, antivirali, antistaminici, voltaren crema, pasticche, aspirina, tachipirina in gocce o pasticche, pasta fissan, nurofen, sciroppi per la tosse, guanti lattice monouso, siringhe. O farmaci simili

Incontro tra Rifondazione Comunista e il candidato sindaco Leonardo Culicchi.

Si è svolto in data 08/07/21 un primo incontro tra una delegazione di Rifondazione Comunista , una delegazione
del Partito Democratico ed il candidato Sindaco Leonardo Culicchi. Come più volte segnalato Rifondazione
ha ribadito la propria intenzione di legare qualsiasi decisione in merito ad un eventuale accordo elettorale
in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale di Grosseto, alla condivisione di precisi punti
programmatici in ordine a tre questioni che il PRC ritiene fondamentali per la città: il rilancio di politiche
abitative in grado di rispondere alla necessità di garantire a tutti il diritto all’abitare, una nuova attenzione
alle frazioni ed ai processi partecipativi delle comunità residenti, la gestione diretta del sistema educativo
della prima infanzia. Il Prc ritiene che la tornata elettorale non possa essere attraversata senza uno sforzo
reale per affrontare questioni che attengono alla qualità della vita dei cittadini, alla garanzia di diritti
fondamentali, alla costruzione di una comunità coesa ed armonicamente inserita nel proprio territorio. Pur
senza scendere nei necessari e decisivi dettagli abbiamo potuto constatare una condivisione della centralità
dei temi sollevati ed una disponibilità a proseguire il confronto. Rifondazione lo farà con rigore senza porre
alcuna questione relativa agli assetti, nell’esclusiva volontà di svolgere il proprio ruolo nell’esclusivo
interesse dei cittadini.

Cosa sta succedendo in città?

È questo quello che viene da chiedersi alla luce di recenti fatti che hanno visto protagonisti loro malgrado persone straniere relegate sempre loro malgrado ai margini della società e sottoposti a zelanti controlli da parte di agenti di polizia municipale in un caso mentre nell’altro un gruppo di quattro persone in borghese tenta di cacciare due persone africane dal parcheggio del supermercato coop di via Inghilterra; quello che potremmo forse pensare essere il capo dei quattro secondo quanto riferitoci da una nostra iscritta si è dapprima qualificato come giornalista del Secolo d’Italia e fascista poi come pubblico ufficiale, non è dato sapere però di quale corpo o istituzione il signore e i suoi accompagnatori facciano parte, vale però la pena ricordare che ricopre un incarico da pubblico ufficiale ha prestato un giuramento solenne alla costituzione repubblicana e dichiararsi fascista nel pieno delle sue funzioni rappresenta un tradimento verso quel giuramento



Ma veniamo ai protagonisti o meglio vittime delle vicende, la loro colpa? Vendere piccoli oggetti calze , accendini, fazzoletti,ombrelli per tentare di sbarcare il lunario e magari per racimolare qualche somma di denaro da inviare alle famiglie di origine e molto probabilmente anche per non cadere nella rete di attività ben più illegali in primis lo spaccio di stupefacenti o anche dedicarsi a furti o attività illecite. Sappiamo benissimo che commerciare senza le dovute autorizzazioni possa essere dannoso ed è altrettanto illegale ma cara giunta comunale, assessore alla sicurezza e compagnia cantando non è certo mettendo in atto sceneggiate sproporzionate che hanno come massimo risultato il sequestro di qualche pacchetto di fazzoletti qualcosa che sa di montagna che partorisce il topolino. Non dovrebbe poi sfuggire che la sicurezza, il decoro urbano non si ottengono solo attraverso controlli e repressione dell’illegalità che ovviamente quando c’è deve essere contrastata ,il miglioramento della sicurezza passa però per prima attraverso le condizioni economiche e di vita delle persone, chi ha condizioni di vita dignitose ed è ben inserito nel contesto socio economico sarà per forza meno portato a commettere illeciti e con questo non vogliamo dare lezioni ma solo qualche piccolo consiglio. Perciò invece di lanciarvi in queste sceneggiate allo stesso modo vi consigliamo non di limitarvi a reprimere ma al contrario di tentare di migliorare le condizioni di vita di quelle persone perché forse vi sfugge ma se a quella persona a cui viene sequestrata la mercanzia che gli permette di tirare avanti non vengono offerte alternative alla prima occasione tornerà a fare quello o qualcosa di più grave. E allora se proprio vogliamo promuovere la legalità perché non concedere una licenza di commercio ambulante a queste persone in modo da poter svolgere la loro attività in tutta tranquillità e contribuendo a una città davvero più sicura e accogliente perché vogliamo ribadire non può esserci sicurezza per le strade se per molti manca la sicurezza economica e sociale. In breve meno sceneggiate, meno propaganda e più fatti nella giusta direzione constatiamo però che la direzione sia completamente errata e senza nessuna volontà di invertirla. Anzi a dimostrazione di tutto questo la denuncia che la polizia municipale intende fare nei confronti dei cittadini intervenuti nel primo caso avvenuto.

Disponibilità al dialogo da parte di Rifondazione Comunista

Il Partito della Rifondazione Comunista di Grosseto comunica che stanno uscendo proprio in questi giorni dei manifesti affissi nel comune che sono esplicativi di quello che è sempre stato lo spirito che ha animato il proprio partito in vista delle prossime elezioni amministrative.
Mettendo al bando ogni tipo di tatticismo abbiamo dimostrato un atteggiamento dialogante finalizzato a costruire un progetto che potesse essere utile per la cittadinanza e che abbiamo voluto focalizzare su alcuni punti ben precisi in un’ottica di concretezza e fattibilità: 1) fare di Grosseto una città liberata dall’emergenza abitativa e dal dramma degli sfratti 2) rilanciare concrete iniziative nel settore dei servizi educativi riaffermandone qualità e ruolo pubblico 3) ripristinare forme di partecipazione attiva dei cittadini al fine di recuperare ruolo e qualità delle frazioni e dei quartieri.
Il dialogo non è consistito solo nel partecipare ai tavoli che sono stati creati in vista di questo prossimo appuntamento elettorale, ma anche nel cercare di comunicare il nostro progetto anche ai corpi intermedi (sindacati ed associazioni). Per questo motivo abbiamo organizzato incontri con la CGIL, l’USB, i COBAS, l’ARCI, ATTAC; siamo infatti profondamente convinti che i contenuti debbano sempre prevalere ed è quindi necessario diffonderli e condividerli con chi è vicino alle nostre sensibilità, convinti di interpretare in tal modo lo spirito e la storia delle migliori tradizioni comuniste. Su questi obiettivi ci auguriamo che possano convergere anche le altre formazioni della Sinistra radicale battendosi insieme a noi in un campo più largo per mettere al centro gli interessi reali dei cittadini.






Stop ai brevetti sui vaccini.

Ieri a #Roma abbiamo manifestato per chiedere accesso ai vaccini per tutti i popoli in occasione della riunione del #G20 sulla sanità.
Purtroppo la Commissione europea, nonostante il voto del Parlamento europeo, continua ad essere schierata dalla parte delle multinazionali di #BigPharma.

Oggi torneremo in piazza per un’altra giornata di lotta. Ci vediamo alle 14 in Piazza della Repubblica a Roma!

Per chi non l’avesse ancora fatto, firmate l’iniziativa https://noprofitonpandemic.eu/it/ dei cittadini europei per essere sicuri che la Commissione europea faccia tutto quanto in suo potere per rendere i vaccini e le cure anti-pandemiche un bene pubblico globale, accessibile gratuitamente a tutti e tutte.

A sostegno del popolo palestinese

Dopo essere scesi in strada per sensibilizzare su un tema spinoso come quello degli infortuni sul lavoro e avere racconto la testimonianza diretta di chi vive sulla propria pelle sopraffazione e sfruttamento oggi eravamo nuovamente in piazza per esprimere il nostro dissenso verso una delle vicende geopolitiche più assurde e violente che la storia abbia conosciuto ovvero quella del popolo palestinese, un popolo al quale è negato il diritto più elementare , il diritto ad esistere ad essere riconosciuto come tale con una propria libera patria in libero stato, per assurdo però quel popolo che lotta per ciò che dovrebbe essere elementare è regresso ad opera delle principali potenze mondiali a manipolo di terroristi e al ruolo di complici chiunque osi mettere in dubbio lo stato di cose presente e schierarsi dalla parte dei palestinesi; nella disputa tra israeliani e palestinesi chi viene sfrattato dalle proprie terre e dalle proprie case? I palestinesi e chi sono le vittime? La risposta sembrerebbe ovvia , i palestinesi quel popolo al quale come dicevamo è negato ogni diritto e invece no troppo facile perché ancora una volta con l’aiuto delle solite super potenze occidentali l’ovvietà viene stravolta e il carnefice governo israeliano diventa vittima con nei fatti potere di vita o di morte su altre persone colpevoli tra parentesi di occupare da tre millenni una terra che qualcuno rivendica per diritto divino come di sua esclusiva proprietà. Noi siamo invece fermamente convinti e sicuri di quale sia la parte giusta dove schierarsi ,quella di gente che per difendersi è costretta a contrapporre pietre o poco più all’esercito più potente una potenza nucleare che tutti conoscono ma ufficialmente inesistente o uno dei più, quello di Israele, uno stato senza una costituzione e che non ha delineato ufficialmente i propri confini e chissà se proprio in virtù di questo si sente in diritto di occupare le altrui terre a proprio piacimento. Smetta l’Occidente di essere complice di uno stato senza costituzione e senza confini tracciati,questa si nazione illegittima e permetta a gente oppressa di avere una propria nazione. Palestina libera patria , libero stato

Mario Draghi? No grazie.

Non ci uniamo al coro politico-mediatico di esaltazione di Mario Draghi. Si tratta di un film già visto con Monti nel 2012 con conseguenze nefaste per milioni di italiane/i.
Quali sarebbero le imprese di cui dovremmo ringraziare questo Superman?
La troika?
La svendita del patrimonio e dell’industria pubblica sul panfilo Britannia?
Lo strangolamento della Grecia di Tsipras?
Le letterine con cui ha ordinato all’Italia di tagliare la sanità e la scuola, di precarizzare il lavoro e abolire l’articolo 18. di fare la legge Fornero?

Ridicolo che Draghi venga presentato come benefattore dell’umanità.
Lo ricordiamo come il banchiere centrale che, dopo aver lavorato per Goldman Sachs come Monti, ha
sostenuto l’austerity neoliberista dicendo che l’Europa non può permettersi
il suo stato sociale?

Draghi è uno dei più intelligenti e preparati funzionari del capitalismo finanziarizzato globale. Che gli si consegnino le chiavi della Repubblica è la dimostrazione che il pilota automatico ha sostituito la Costituzione.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea